La seconda fase si propone di raccogliere e classificare le pratiche di contrasto agli infortuni in itinere dando priorità a quelle pratiche che considerano la variabile di genere come fattore determinante.

A tal proposito gioca un ruolo strumentale la capillarità sul territorio dei soggetti proponenti (Cgil Emilia-Romagna e Confindustria) e la loro appartenenza ad organizzazioni e reti nazionali ed internazionali. Appoggiandosi alla rete di cui dispongono i due soggetti proponenti, le pratiche potranno essere rintracciate in un bacino europeo, nazionale, regionale e locale.

Allo scopo di indirizzare ed orientare la raccolta, il progetto si propone di realizzare un numero di interviste qualitative ad esperti provenienti dall’ambito accademico, amministrazione pubblica e parti sociali a livello regionale e nazionale. In maniera particolare le interviste si concentreranno su quelle figure che in una logica istituzionale o di rappresentanza sono più piegate sul tema oggetto della nostra indagine. Da un lato, le interviste offrono un orientamento alla individuazione delle pratiche e provvedono a fornire una prima valutazione della loro efficacia. Dall’altro lato, le interviste consentono di cominciare a rintracciare quegli elementi di forza e debolezza del contesto regionale che potrebbero fungere da acceleratore o freno alla trasferibilità delle buone pratiche pensate per scenari socio-economici diversi.

Le pratiche europee, nazionali e regionali di contrasto infortuni in itinere dovrebbero essere ricercate nell’ambito:

  • legislativo e assicurativo: soprattutto in un confronto a livello europeo;
  • aziendale, ovvero in pratiche predisposta unilateralmente dalle imprese
  • contrattuale (di primo o secondo livello) ovvero pratiche decise attraverso un approccio negoziale con le rappresentanze dei lavoratori a livello aziendale, territoriale o nazionale. La contrattazione ha inoltre il merito di rappresentare uno strumento già “aggiustato” per favorire una trasferibilità della pratica a livello territoriale o settoriale;
  • istituzionale considerato il legame tra il concetto di mobilità ed infortunio su strada, si prevede la mappatura di tutte quelle pratiche di governance messe in atto a livello territoriale per la gestione della mobilità e la sicurezza stradale ai fini di aumentare la sorveglianza o sviluppare la cultura della prevenzione sul luogo di lavoro;
  • linee guida di indirizzo
  • documenti e approfondimenti

Prodotto: Le diverse pratiche opportunamente validate dalla Governance del progetto saranno resi fruibili e consultabili attraverso un cruscotto informativo consultabile sulla pagina web dedicata al progettoChi siamo