Attraverso una serie di interviste ad attori aziendali, la terza fase intende predisporre una check list sugli infortuni in itinere ponendo particolare priorità a quelli occorsi alla componente femminile della forza lavoro: solo interpellando gli attori aziendali si acquisiscono gli strumenti necessari per riuscire a sviluppare uno strumento condiviso di supporto alla valutazione dei rischi. Attraverso la metodologia dei gruppi di discussione si coinvolgeranno lavoratori ed imprenditori cercando di analizzare il tema “Il fenomeno degli infortuni in itinere in una lettura di genere: quali strumenti e comportamenti per contrastarlo?”. La scelta dei settori o dei territori da cui “attingere” i lavoratori e imprenditori sarà orientata laddove i dati statistici rilevino una particolare criticità in termini di gravità o frequenza di incidenti in itinere occorsi alle lavoratrici. In fase progettuale, si ipotizzano non più di 6 gruppi di discussione nei territori della Emilia-Romagna. I partecipanti ai gruppi di discussione potranno essere individuati tra i lavoratori stessi, tra i membri delle rappresentanze dei lavoratori (RSU o RSA) e tra le figure deputate alla sicurezza sul lavoro (Rls), e per gli imprenditori tra il management aziendale o la figura del RSPP. In fase iniziale non si intende vincolare eccessivamente la composizione dei gruppi di discussione preferendo lasciare un modello a geometria variabile da adattare in base ai primi risultati raccolti e alle disponibilità dei soggetti interessati dal progetto.

Prodotto: ipotesi di check list