I dati più recenti della banca dati INAIL mostrano che l'Emilia Romagna è tra le prime regioni per numero di denunce di infortuni in itinere con mezzo di trasporto. Una prima rassegna dei dati ha evidenziato quanto il genere sia una variabile di interesse sia per il numero di incidenti che per la gravità degli stessi.

Sulla base di una prima rassegna dei dati si scorge come la variabile di genere rappresenti un elemento di interesse per osservare la distribuzione asimmetrica degli infortuni in itinere denunciati (fonte INAIL, opendata e occupati Istat), sia come frequenza che come gravità. Appare dunque evidente come il genere rappresenti una variabile esplicativa dell'accadimento infortunistico in itinere. Come suggerito da diverse ricerche condotte a livello nazionale ed internazionale il tragitto casa-lavoro rappresenta la parte più pericolosa della giornata di lavoro. Per le donne lo è ancor di più siano esse italiane o straniere.

Per quali ragioni? Quali fattori organizzativi? Qualile determinanti sociali? Come incide l'organizzazione del lavoro e le politiche di work-life balance? Come il carico familiare?

Con l’intendimento di esplorare le regioni del fenomeno e costruire pratiche preventive e di contenimento degli accadimenti infortunistici, la Cgil Emilia-Romagna e Confindustria Emilia-Romagna, con il coordinamento di Ires Emilia-Romagna e attraverso un bando co-finanziato da INAIL Direzione Regionale Emilia Romagna, hanno ideato un piano di lavoro articolato per fasi.

 

Lo sviluppo del progetto prevede:
  1. Fase: Mappatura degli infortuni in itinere “al femminile”;
  2. Fase: Mappatura delle pratiche europee, nazionali e regionali di contrasto agli infortuni in itinere;
  3. Fase: Attività propedeutica allo sviluppo di una ckeck list per gli infortuni in itinere;
  4. Fase: Validazione della efficacia e della applicabilità dei risultati intermedi;
  5. Fase: Costruzione e sperimentazione di check-list per il miglioramento della valutazione dei rischi;
  6. Fase: Valorizzazione dei risultati.

Target group

Tutti i lavoratori dei settori privati dell'Industria e dei Servizi. Considerata la natura dell’oggetto del progetto, ovvero gli infortuni in itinere, e la natura dei soggetti proponenti, Confindustria Emilia-Romagna e Cgil Emilia-Romagna, il contesto operativo o di scopo non è circoscritto ad un settore specifico ma si inserisce dentro l’area economica privata della Industria e Servizi. Di interesse sarà comprendere quanto il settore sia determinante per l’accadimento infortunistico in itinere, quanto possa essere spiegato dalla variabile di genere e quanto dalla dimensione infrastrutturale.